| Biografia.
Sono nata a Monfalcone, un angolo del Nord-Est d’Italia bagnato dal Mediterraneo nel suo punto più settentrionale...
Segno zodiacale: Scorpione.
La pittura è una passione che risale all’adolescenza e si è manifestata la prima volta che vidi il Museo degli Impressionisti a Parigi.
Purtroppo i casi della vita hanno interrotto le prime esperienze da autodidatta e parecchi anni trascorsero prima di riprendere colori e pennelli e approdare alla Libera Accademia di Cividale e ai preziosi insegnamenti del maestro Roberto Dolso che mi ha introdotta alla coinvolgente esperienza della pittura en plein air.
Indimenticabile lo stage svoltosi nel Sud della Francia, nella luce e nel colore della Provenza.
Il mio genere? Figurativo, più o meno post-impressionistico, ma senza seguire mode o tendenze. Non importa quale sia lo stile, ciò che mi interessa è riuscire ad animare la superficie della tela con pennellate che esprimano le emozioni del momento, senza cercare effetti forzati.
La mia tavolozza ha toni delicatamente malinconici, ma allo stesso tempo gioiosi e solari, e la luce è sempre protagonista.
La tecnica è principalmente olio su tela, oppure su carta.
Ho preso parte a diverse mostre collettive e concorsi nella mia Regione e al di fuori. Alcuni miei lavori si trovano presso collezionisti privati in Italia e all’Estero.
Continuano tuttora le uscite stagionali con il gruppo del maestro Dolso diventate ormai un appuntamento tradizionale fra vecchi e nuovi amici attratti da una pittura “fisica”.
Primavera 2009. E’ ritornata la stagione che – con le sue lusinghe – invita il pittore di paesaggi a misurarsi nuovamente con i miracoli della natura. Una nuova sfida “en plein air”, che questa volta mi ha portato molto a nord, nei campi di tulipani dei quali l’Olanda è giustamente orgogliosa.
Una sfida micidiale. Immergersi in un mare di colori vivacissimi, abbaglianti, coinvolgenti, cercando di trasferire sulla tela le vibrazioni, il respiro e le emozioni di quello spettacolo è stato quasi impossibile. Di conseguenza il risultato pittorico è riuscito alquanto modesto, ma l’esperienza ricavatane è stata ricca di forti e irripetibili sensazioni.
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